L’intelligenza emotiva nella quotidianità
08
Novembre
2018

Ma quanto è importante l’intelligenza emotiva nella vita di tutti i giorni? L’aspetto emotivo è fondante in ogni azione che compiamo, in quanto determina il nostro modo di utilizzare le nostre capacità, riconoscere i nostri sentimenti , avere empatia nei confronti di chi ci circonda (D. Goleman, 1996).

L’intelligenza emotiva è stata definita come <<l’insieme delle capacità, competenze e abilità non cognitive che influenzano l’abilità di rispondere efficacemente alle domande e alle pressioni ambientali>> (Bar-On, R. 1997).  E’ importante sottolineare come il fulcro del concetto sia nella distinzione delle componenti emotive dalle abilità cognitive, quasi a rinforzare il concetto che le emozioni, accanto alle intelligenze, rendono la funzione qualitativa dell’uomo nella società. Sono le emozioni che fanno la differenza nell’agire quotidiano e nell’approccio alla vita. Aspetti che purtroppo ancora poco vengono sottolineati e rinforzati nell’agire comune.

Quando si parla di intelligenza emotiva nel campo della formazione professionale, si parla comunemente di “life skills”, proprio perché a differenza delle competenze tecniche, che si possono acquisire durante la formazione, le life skills (abilità di vita) sono quelle che difficilmente qualcuno ci insegna ad utilizzare.

Parliamo di life skills quando ci riferiamo al problem solving, alla presa di decisione, al pensiero critico e creativo, alla comunicazione efficace, alla capacità di relazione inter e intra personale, all’auto-consapevolezza, all’empatia, alla gestione dello stress e delle emozioni. Tutti aspetti estremamente legati all’intelligenza emotiva.

Ma come mai viene data così poca importanza al mondo delle emozioni, anche se sappiamo tutti quanto queste siano importanti, in qualunque ambiente (familiare, scolastico, professionale) le andiamo ad analizzare?

Il primo pensiero che viene in risposta a questa domanda è che siamo parte di una società troppo adattata al concetto di performance, dove tutto viene valutato secondo una scala quantitativa e non qualitativa delle cose , e tra questi anche l’essere umano. Siamo troppo abituati a pensare in termini numerici di + o – . Sin dalle scuole siamo considerati attraverso voti e giudizi di performance, da adulti in base alle cifre dello stipendio o i cavalli dell’automobile. Troppa poca importanza si da alla QUALITA’ dello stato emotivo , relazionale, familiare, che si vive, e che assolutamente non si può misurare con i numeri.

L’intelligenza emotiva è tutto questo, l’intelligenza emotiva è la QUALITA’ della vita delle persone, delle proprie relazioni, delle proprie idee, dei propri progetti , del proprio modo di affrontare le difficoltà e la vita in senso lato.

Ma qual è il ruolo delle emozioni nella nostra vita? Socrate consigliava: “conosci te stesso”, proprio facendo riferimento a questo aspetto fondamentale della vita: la consapevolezza delle proprie emozioni come segreto del proprio benessere.

 

Bibliografia

Daniel Goleman. INTELLIGENZA EMOTIVA. Rizzoli, Milano 1996.

Bar-On, R. (1997a). The Emotional Quotient Inventory (EQ-i): A test of emotional intelligence. Toronto, Canada: Multi-Health Systems, Inc.

 

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